1. ellofolle:

    Sempre più ragazze (o forse ormai dovrei dire donne) della mia età sfornano bambini come se nulla fosse…

    C’è chi lo fa perchè a sua detta è convinta, chi per una scivolata, chi è addirrittura al secondo parto.

    Ma tutte hanno in comune un fatto: dal primo giorno in cui hanno il bambino a casa…

     
  2. draagonsdaughter:

    draagonsdaughter
    "Sempre problemi, sempre molestie, sempre vincoli, sempre litigi tra finestre e finestre, sempre cavilli, sempre giochi di cui pochi direi divertenti… Tu mi rallenti, umano, tu mi rallenti!


    […]

    Non mi hai mai permesso un fremito o un gesto che fosse scomposto o fuori posto, ormai non posso neanche più guardare una ragazza ed essere commosso nel mio sentirmi cotto come un arrosto. Non ho mai abitato nello stesso posto per più di un lustro, e dovunque stessi c’erano gli stessi insistenti umani persi nei mali interpretati dogmi del “bisogna essere sé stessi”. 
    Se io non stessi per dare fuoco ai vostri plexiglass opachi scoprireste ben presto che non sono cristalli, e voi non siete trasparenti tra di voi, perché siete graffiati o scartavetrati. 

    Siete fermi.

    Parlate di realtà quando vi si propongono i simboli, shiftate sui simboli quando l’argomento è irreale: siete la gente comune, per voi è solo normale! È un errore aspettarsi comprensione da chi zittisce le altre persone.”

    Uochi Toki, Il Piromane.

     
  3. mirroir:

    White Dress in Mythological Art.

    (via tripps42)

     
  4. red-lipstick:

    Pawel Kuczynski (Polish, b. 1976, Szczecin, Poland) - Vote

    (Source: pawelkuczynski.com, via mangorosa)

     
  5. colour-as-experience:

    photographer unknown

    (via mangorosa)

     
  6. waitingformymaster:

    Aww pulcioso

    Ele <3

    (Source: alxbngala, via tripps42)

     
  7.  
  8. needforcolor:

    Guido Catalano

    (via apneadiparole)

     
  9.  
  10. litenhet:

    Svetlin Vassilev illustrator.

     

  11. "Ogni notte per me
    è tempesta di pensieri"
    — Alda Merini (via 10lustri)

    (via mangorosa)

     
  12. haidaspicciare:

    Massimo Troisi e Philippe Noiret"Il postino" (Michael Radford, 1994).

    (via insonnitristi)

     

  13. "Posso permettermi di selezionare chi fare entrare, posso permettermi di svelare che io non ho porte, basta la volontà di venire vicino. Posso permettermi di passare del tempo da solo, salvo che quando uscirò dal sottosuolo nessuno capirà il mio nuovo idioma. Posso permettermi di annullarmi e di insidiarmi in una qualsiasi ragnatela di rapporti per aggiungere casistica alla mia enciclopedia di esempi, quando sono esente da proponimenti. Posso fare un sacco di cose, e questo è causato da ed è causa del fatto che le relazioni con gli altri mi risultano difficoltose."
    —  (via okkoson)
     
  14.  
  15.